Sfincione bianco di Bagheria
Sfincione bianco di Bagheria, alto e morbido, condito con primosale, ricotta di pecora, cipolle stufate, mollica, caciocavallo e sarde salate. La fonte indica di portare il forno a 240 °C, ma non riporta il tempo di cottura né descrive la fase di infornata.
📍 Bagheria, provincia di Palermo · Tradizione siciliana · Fonte consultata: Visit Sicily — Regione Siciliana
Immagine illustrativa generata con AI
Come si prepara
Segui i passaggi nell’ordine indicato. Tempi e quantità possono variare in base agli ingredienti e all’attrezzatura.
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1
Impastare
Setacciare le farine sulla spianatoia. Unire il lievito sbriciolato con lo zucchero e incorporare gradualmente acqua tiepida. Aggiungere il sale con altra acqua e poi l’olio poco alla volta, lavorando fino a ottenere un impasto morbido con bollicine visibili.
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2
Far lievitare
Trasferire l’impasto in una ciotola oliata, incidere la superficie con due tagli incrociati e coprire. Tenerlo in un luogo tiepido per circa due ore, finché raddoppia di volume.
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3
Preparare cipolle e mollica
Affettare finemente le cipolle e stufarle in olio con poca acqua. A cottura ultimata, scolarle e tenerle da parte. Nello stesso olio tostare la mollica sbriciolata fino a doratura e lasciarla raffreddare; mescolarla poi con il caciocavallo grattugiato, pepe e origano.
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4
Stendere e condire
Dividere l’impasto in due parti uguali e sistemarle in teglie ben oliate. Con le dita ricavare due dischi spessi due o tre centimetri. La fonte indica di scaldare il forno a 240 °C; distribuire le sarde spezzettate nell’impasto, coprire con le fette di primosale e la ricotta, quindi aggiungere cipolle e mollica condita.
Consigli per riuscirci
Stufare le cipolle con olio e poca acqua, senza friggerle. Lasciare raffreddare la mollica prima di unirla al caciocavallo.
Varianti
La fonte cita anche una versione con primosale senza ricotta; il procedimento riportato qui comprende entrambi.
Conservazione
Non specificate nella fonte.
Tradizione e curiosità
La versione di Bagheria si distingue per l’assenza di salsa di pomodoro. La fonte riferisce che viene preparata tradizionalmente nel periodo natalizio, ma si trova durante tutto l’anno.
Territorio: Bagheria, provincia di Palermo
Ricetta riscritta dalla redazione e ispirata alla tradizione documentata. Quantità e tempi sono indicativi; segui le corrette pratiche di igiene alimentare.
Consulta la fonte di riferimento ↗La fotografia è una ricostruzione visiva realistica generata con intelligenza artificiale, non la documentazione di un piatto effettivamente preparato.
